Dopo le sentenze attuate contro alcune Preti Cattolici alcuni mesi fa , i quali hanno attuato violenze ed abusi nei confronti di bambini e dalle storie raccontate e relazionate in articoli sono emerse prove schiaccianti di cui il Vaticano ha tenuto all’oscuro di tutto , ora spunta fuori un ulteriore e provata verità che smuove di nuovo il mondo Religioso e la chiesa Cattolica in specifico. Si tratta di situazioni di violenze attuate da parte di Preti nei confronti di Suore, non solo il fatto che è urgentemente da delineare ma anche e soprattutto per a portata che questa situazione sta generando nella vita dei religiosi ; si tratta di documenti che il “National Catholic Reporter” Americano, sarebbe in possesso di documenti che provano che vi sono state casi d violenza sessuale nei confronti di Suore , da parte di Preti ma la cosa che dovrebbe preoccupare ancora di più è che queste ultime , sono state messe in cinta e costrette successivamente ad abortire..La chiesa Cattolica Romana , la quale detiene il potere ed il controllo sulle altre chiese , ha ammesso solo da poco tempo di essere a conoscenza di questi casi di violenza inaudita in ben 23 paesi differenti del mondo , perlopiù Africani, in cui sedicenti prelati si sarebbero deliziati per prima di prostitute e successivamente, forse per paura di contrarre l’AIDS , hanno iniziato ad abusare delle stesse college di Scelta di vita …. La cosa più sconcertante è che successivamente a queste violenze inaudite alcune sono state costrette ad abortire .. risultato è non soltanto di come questo possa avere influito sulla vita di queste povere donne , lasciatemi dire , un controsenso e contorta situazione che nemmeno mi fa meraviglia , la quale implica la Chiesa Cattolica , la quale per prima ha sempre impartito dall’alto dettami moralistici e codici precisi da seguire per quanto riguarda Temi di questo genere, ad esempio Aborto ecc.. perciò la cosa appare al quanto controversa e contorta , tanto che è ora che si sappiano queste situazioni ; Così il Vaticano Sapeva e non ha fatto niente!! Certo per pararsi la facciata da Buoni Samaritani come spesso fanno , anche in altri contesti! Ci si pone dunque il problema (e basterebbe ben poco.. ) di chiedersi come mai il vaticano, la Chiesa, se così disponibile e buona Samaritana , fronteggiatrice delle sofferenze e aiuti per i poveri e le vittime , come mai proprio per le stesse Suore (mal capitate) e vittime di una violenza Inaudita, non abbiano fatto nulla… forse per mantenere la propria Gerarchia e non farsi spodestare o infangare da voci sulla verità dei fatti?? ! i documenti testimoniano, queste donne sono state maltrattate abusate, ora chi le sosterrà Onestamente , dato che si troveranno di sicuro in situazioni di strazio e dolore psicologico ?! la cosa più triste è questa , la cosa più odiosa e marcia è che vi siano ancora questi dogmi e questi moralismi perpetuati in un discorso di Fede, ma discorso non libero da vincoli , bensì fanatico ! lasciatemi dire che non ora come ora, la cosa che si è rivelata , non solo grazie a una testimonianza Esplicita di una novizia , rilasciata al suddetto “National Catholic Report” (*Laura)
http://www.giornalettismo.com/archives/116332/il-vaticano-si-sapevamo-dei-preti-che-violentavano-le-suore/
(..) la quale ammise di essere entrata Come Novizia in una congrega all’età di 17 anni, a 27 violentata da un prete, la stessa nell’intervista ammise che era entrata in convento proprio per sfuggire ad una Vita in cui la Violenza e gli abusi erano conosciuti! La cosa sconvolgente, dunque , che nello stesso luogo dove avrebbe dovuto liberarsi e stare bene.. si trova a vivere una storia di violenza ripetuta e avances , da parte di Preti che liberamente le chiesero di avere rapporti sessuali con lei e successivamente …. Lei a questi Onestamente e Modestamente , rispondeva che Era una Suora, aveva preso i voti.. dunque.. ma questi le rispondevano “ si può fare, a meno che non si concepiscano figli..” Una storia questa sconcertante, ma è una verità che Deve essere rivelata !! tutto questo era noto benissimo al Sommissimo Intoccabile Santo Prelato Vaticano! A Roma , si sapeva , sin dal 2001 e sin ad ora Nessuno ha fatto niente, nessuno ha mosso nemmeno un dito ! Non una , ma Centinaia di Suore Violentate nei Conventi e nelle Parrocchie !! che dire, una vera e propria Ulteriore ingiustizia e situazione Dolorosa e straziante , in un luogo , dove a sentire i “sommi capi” si dovrebbe respirare solamente Gioia e Amore , Castità, Rispetto, Bene; io penso che oltre la storia di Laura, presa come Esempio , sicuramente molte altre donne e ragazze in tenera età potrebbero essere entrate in Convento ed aver voluto prendere i voti forse proprio per sfuggire ad una brutale realtà che le vedeva già fare i conti con situazioni di violenza, figuriamoci cosa significa vivere di nuovo , un ulteriore esperienza di questo tipo, oltretutto in un luogo Sacro e Santo!!!!
Si resta sempre senza parole ..
La storia di Laura è solo un esempio, basti pensare che come si denuncia in quest'altro articolo rinvenuto dal web , già ben prima dell'anno 2001 , sono avvenuti dei casi di questo genere:
DAL WEB:
*tratto da:
http://www.repubblica.it/online/cronaca/preti/preti/preti.html
"Il 18 febbraio 1995 un rapporto viene consegnato al cardinale Martinez Somalo, prefetto della Congregazione vaticana per la vita consacrata. E' un pugno nello stomaco. Si parla di suore sfruttate sessualmente, sedotte e spesso violentate da preti e missionari. Messo in allarme il cardinale Martinez Somalo, incarica un gruppo di lavoro della Congregazione di approfondire la questione con suor Maria O' Donohue, autrice del rapporto e coordinatrice per conto della Caritas internazionale e dell'agenzia Cafod (Fondo cattolico per lo sviluppo oltremare) i programmi sull'Aids"
(.....)
"Molti casi vengono riportati dall'Africa dove la cultura non favorisce il celibato e dove per tradizione "è impossibile per una donna o un'adolescente dire no ad un uomo, specie ad un anziano e particolarmente ad un sacerdote". Ma gli esempi di abuso vengono da tutto il mondo. Suor O'Donahue ha lavorato sodo per mesi ed anni. Già nel 1994 ha trasmesso alle autorità ecclesiastiche un rapporto in cui informa che con l'espandersi dell'Aids le suore sono state identificate anche da preti come gruppo ''sicuro'' dal punto di vista sanitario e quindi oggetto di richieste sessuali".
*Fonte da cui è tratto il seguente trafiletto :
http://www.socialnews.it/notizieflash/aborto.htm
“Suore violentate dai sacerdoti”
(…) Le sue denunce in Vaticano sono agghiaccianti. “Gli abusi sono diffusi”, racconta, le segnalazioni molteplici. Aspiranti alla vita religiose violentate dal prete cui portano i certificati necessari. Medici di ospedali cattolici avvicinati da preti che portano “ad abortire suore e altre giovani donne”. Fedeli allarmati per gli abusi. Nello shock dei monsignori presenti, suor O’Donohue evoca la storia di un “prete che spinge una suora ad abortire, lei muore e lui celebra ufficialmente la messa requiem” per la sventurata. (…)
(…) Certi preti le cercano proprio “per timore di contrarre l’Aids con prostitute”. In una nazione la superiora di una comunità di suore è stata avvicinata nel 1991 da preti che le chiedevano di poter usufruire dei favori sessuali delle sue monache. Purtroppo è piuttosto diffuso il fenomeno di “preti ed esponenti della gerarchia ecclesiastica che (così viene riportato) abusano del loro potere e tradiscono la fiducia di suore coinvolte in relazioni sessuali di sfruttamento”. Accade spesso che preti invitino le suore a prendere la pillola. Poi succede, invece, che in una comunità venti suore si trovino incinte contemporaneamente. Ma accade anche che le autorità ecclesiastiche locali siano sorde alle denunce. In un caso citato - 29 suore rese gravide dai preti di una diocesi - la superiora chiese invano l’intervento del vescovo. Fu, invece, “rimossa dal vescovo” e rimpiazzata da un’altra. L’appello alle istanze ecclesiastiche superiori non ebbe seguito. (…)
LINK VARI:
http://blog.libero.it/BLOGGNO/
http://dust.it/articolo-diario/laura-e-le-sue-sorelle/
http://www.corrieredigela.it/leggi.asp?idn=CDG84922&idc=1
http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-1410.htm
http://it.narkive.com/2005/11/22/1279448-preti-molestano-suore-preti-abusano-suore-preti-costringono-ad-abortire.html
http://www.bloggers.it/barracuda/index.cfm?blogaction=article_detail&idBlogStorie=C2035BF1-0042-4A8F-632E7D3ADAA21345
http://www.casedipiacere.it/notizie-varie-sul-sesso/294-preti-e-suore-abusi-sessuali
Ricerca a cura di Samantha Buldrini
venerdì 18 marzo 2011
Siamo sicuri che...ognuno di noi manifesta quello che è dentro? Ho sentito anche questa.
Ognuno di noi deve essere se stesso!! Con questa frase mi accingo ad argomentare un nuovo e importante lavoro , relazione su di un argomento al quanto controverso!Vi sono associazioni che promuovono tramite fanatismo e imponendo un assoluto rigore da mantenere verso la Fede, Cristo, promuovendo con arroganza e infligge gendo paure ai suoi lettori e seguaci , un modo di vivere completamente al servizio della Venuta del Messia per salvare questo nostro Mondo in disastro perenne e chi non si adegua può anche salutarlo con dovuti ringraziamenti perché se non ci si adegua come pare a loro, in sostanza, si è scartati dalla salvezza Divina; la cosa più Ostia è che si menziona oltretutto, il fatto che se non ci si dimostra Esternamente e fisicamente giusti e preparati (con certi parametri predefiniti come Gusti e ben codificati) , mostrando per loro quello che si “appare” (non quello che si in toto , ossia, dentro) sani e magari robusti, belli e semmai Seducenti, automaticamente non si andrà a genio e non si sarà pronti per questa fatidica nuova Era alle porte. Bisogna essere pronti e preparati dunque, rispettare certi canoni per essere accettati dunque?sembra quasi un nuovo modo per ammettere che qui si sta parlando della "Legge del più forte", sembra quasi che sarebbero i più forti e robusti ad arrivare alla salvezza, ovvio che si parla di un Forte come il più furbo e colui che schiaccia gli altri per spodestare? per detenersi il privilegio dell'eletto o del migliore? a questi livelli siamo arrivati, questo è quello ce secondo me questi gruppi religiosi che si nascondono dietro a prediche di Pace , Amore e Giustizia , selezionando e aspettandosi quante più adesioni (ovviamente controllate) ai loro gruppi diciamo di “Rete di protezione” per cui maggiori adepti si colgono e maggiore sono le speranze per la salvezza da questa imminente catastrofe , dove la venuta del Cristo sarà l’unica verità e non resta altro che prostrarsi a lui , sottostare ad esso senza indugi , senza riflettere … Come Servitù della Gleba! ora, Io del resto mi chiedo , se per essere fra i salvati da questa Epoca dobbiamo mostrare Esternamente (dunque fisicamente) quale requisito per Pre-determinare se una persona è o meno in grado, di venir selezionato per questo programma, che ne sarà allora di tutte quelle persone che per un motivo o per l’altro o per nascita, sono ad esempio Disabili , Disagiati, e soprattutto quelle persone che non hanno nulla a che spartire con Gruppi , Dogmi e che sentono di vivere in Libertà e con Onestà, cosa faranno mai?Credo innanzitutto lo ribadisco, bisogna essere sempre se stessi, per prima cercare di ascoltarsi dentro , poi lo star bene anche fuori , sarà visibile agli occhi di tutti! In ogni caso, facendo l’esempio di una persona che avesse per un qualche motivo , nella sua vita subito un incidente o comunque aver una situazione invalidante a livello fisico , semmai è ovvio che esternamente questi non sembrerà al massimo della forma fisica, ovvio no!!! Appunto per questo, il discorso che ho fatto , a sentire queste “sentenze” , il ragazzo dovrebbe essere automaticamente scartato dalla possibile salvezza , dato che se come dicono loro, “ognuno di noi è il valore che manifesta” , se questa persona ad esempio Esternamente non riuscisse a "Manifestare" il valore e l’Amore che prova verso una determinata Cosa o Persona ,allora automaticamente significherebbe che Non riesce ad Esprimere il Valore che sente (MENTRE INTERIORMENTE IL SUO SENTIMENTO C’E) ;?! è dunque ovvio che parlare di Dovere Esterno, Estetica , Mostrare Esternamente, Manifestare Sembrano parole e propugnazioni un razzismo e una pulizia/suddivisione di comodo a non si sa quale scopo. A parer mio le persone sentono per prima le emozioni dentro di se e successivamente possono sentire piacevolezza interna , dopo anche esterna ma per prima le sperimentano internamente ed è un fatto che può essere vissuto come atto privato dunque non è detto che lo si debba esprimere per forza! Per questo parlo di Razzismo , di fanatismo e di obbigatorietà dell’agire in queste Categorie religiose, arche, gruppi di salvezza, di Studio Esasperante, di coscienza di guarigione dai peccati tramite l’assoluzione ^eccetera, eccetera… Si parla addirittura di Eletti e prescelti , ancora , mi chiedo , chi ad esempio appunto, nasce con una deformità fisica o una disabilità fisica o mentale cosa può fare??!! Interiormente egli sentirà le sue emozioni avrà i suoi pensieri che talvolta esprime esternamente , talvolta no. Se si analizza la descrizione di certi discorsi che fanno certi gruppi religiosi come certi, si dimostra esternamente quelli che si è dentro, per cui , sarebbe come a dire , che le persone con difficoltà motoria mostrano anche un certo disagio esterno (anche se interno lo Esprimono, eccome) se non riescono quindi ad esprimere un valore o per meglio dire un Comportamento ? cosa devono fare? sono automaticamente scartati! allora si che qui si tratta della Vittoria degli stronzi e dei Forti sui deboli o comunque su chi non segue queste Regole Infami e ignobili. Insomma si è obbligati a mostrare una bella facciata e non quello che si è davvero, per avere dei meriti come quelli descritti nel discorso di questi Religiosi Esasperanti, Esaltare la parte di Se che si rispecchia nel Sociale (non la propria Essenza) o si può decidere di mostrarsi realmente per quello che si è , il che significa , a mio avviso , per prima amarsi , accettarsi, rispettarsi per prima Internamente , poi semmai avviene la riflessione esterna , ma in modo Naturale ( NON CHE QUESTA SIA IMPOSTA ) Semplicemente mostrare il nostro star bene con gioia , può trasmettersi in un Sorriso e in un espressione del volto o in un gesto di affetto , se lo riteniamo opportuno e ci siamo interrogati sul dover mostrarlo …questo credo che sia giusto! Se pensiamo al Diritto, tra l’altro , possiamo dire che per la Legge purtroppo , nonostante tutti siamo uguali , alcuni di noi hanno la capacità d’agire e , mentre ad altri , ad esempio disabili, questa capacità vien tolta o parcellizzata , come la loro stesso possibilità di Agire all'Esterno, nel Sociale ! per cui , la cosa è molto seria da rilfetterci su.. Io credo Ogniuno ha il Proprio Valore punto e basta e ce per vivere bene gli basterebbe essere se stesso , cercare si di migliorarsi e valorizzarsi ma farlo prima per se , non per dover dimostrare nulla a nessuno o avere un premio .
Samantha Buldrini.
domenica 13 marzo 2011
ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E PEZZI GROSSI

Si avverte ultimamente , una crescita indeterminata di associazionismo di volontariato e gruppi di lavoro all'interno del volontariato ; si puo’ dire che molto spesso accade che queste associazioni , facciano utilizzo e ricorrano a nodi strategici con personaggi appartenenti del mondo dello spettacolo, dirigenti, direttori e/o comunque che siano detentori di cariche istituzionali importanti . All’interno di questi gruppi e associazioni molto spesso avvengono delle dinamiche in cui vi sono differenziate cariche interne , oltretutto , all’interno di queste associazioni molto spesso si fa richiesta di raccolta fondi (soldi) ,richieste di denaro in modi talvolta eccessivi e soprattutto molte volte vi sono mandatari a raccogliere denaro e cercare di trovare possibili abbocca-amo per racimolare somme di denaro , non si sa poi per quale scopo se non molto probabilmente per raccogliere consensi nell’opinione dell’associazione, negli ideali talvolta fanatici e dirompenti , utilizzando la buona fede delle persone attraverso la coercizione e l’utilizzo del senso di colpa per mantenere i donatori e i futuri volontari relegati e legati e non riuscire più a togliersi o comunque a prendere una posizione del tutto autonoma.V’è da dire che molto spesso prendono posizione categoriale , in parte a base Politica in parte di base Religiosa per fare elogi e fanatismi, imporre molto spesso le proprie idee e basi culturali ma ben forti e radicate e convertire ideologicamente le persone .. Si pensi ad esempio le associazioni che hanno come scopo quello di andare in paesi poveri a dare aiuti e volontariato ma molto spesso tentano di Convertire gli stessi alla religione .. vedi esempi come Padri Comboniani , Sorelle della carità.. ecccc.. tutto questo anche per far capire che è molto difficile trovare un pensiero portato avanti con libertà , si può aiutare anche liberamente e soprattutto senza la circolazione di denari o fanatismo vari.
Il mio discorso è generico .
Samantha Buldrini
sabato 5 marzo 2011
IL POTERE NEL GRUPPO
Potere e Controllo
Discutendo di status, ruoli, norme e reti comunicative , abbiamo visto che all'interno di ogni gruppo le posizioni dei vari membri possono essere più o meno centrali o periferiche; in altri termini, dobbiamo considerare il rapporto dominanza-sottomissione come uno degli aspetti strutturali della vita di gruppo.
Il potere implica la capacità di influenzare o di controllare altre persone (Levine e Moreland, 1990 )
(French e Raven,1959) sostengono che il potere è un influenza potenziale di O su P ; il potere di O è misurato dalla sua massima influenza quanto possibile , per quanto egli possa scegliere di esercitare meno potere di quanto effettivamente dispone. Nella realtà è raro che il potere derivi da un unica fonte; esistono vari tipi di potere in quanto le variabili diverse che possono essere altrettante basi di potere .
Per quanto esistano senza dubbio molte possibili fonti di potere ( French e Raver 1959) , ne definiscono cinque, considerate come particolarmente comuni e importanti.
1- Il potere della ricompensa (reward power) , che si basa sull'abilità o di O nel dare o promettere a P ricompense, di tipo materiale o simbolico. La forza di questo potere aumenta con l'ampiezza delle ricompense che P percepisce di ottenere da O.
l'uso delle ricompense fa aumentare l'attrazione di P per O e può trasformare il potere di ricompensa nel potere di esempio.
2- Il potere Coercitivo , può essere considerato simile al potere di ricompensa visto nella valenza , in quanto O può influenzare su P attraverso sanzioni punitive , effettivamente comminate o minacciate . Il potere coercitivo riduce l'attrazione di P per O perciò esso deve corredarsi di forze restrittive che limitino la possibilità di P di fuggire dal campo di azione di O.
Sia il potere di ricompensa sia quello coercitivo possono indurre comportamenti di conformismo esteriore , ma non adesione autentica del "dominato" e del "dominatore".
3- Il potere legittimo di O su P è il potere che proviene da norme interiorizzate da P, norme che stabiliscono che O ha il diritto legittimo di influenzare P e che P stesso è obbligato ad accettare quest'influenza.
Le basi del potere legittimo possono essere nei valori di una certa cultura , che conferiscono autorità ad alcune persone in base a certe caratteristiche possedute ( anzianità, appartenenza ad una casta, essere maschi o femmina, ecc.. ) , o in base al fatto che nella struttura sociale O occupa una posizione di leader o sulla base di un designazione sociale legittima quale un'elezione. Anche se il potere legittimo si fonda su norme e valori interiorizzati, che renderebbero in linea di principio non necessario il ricorso a premi o punizioni, in realtà il potere legittimo ricorre all'impiego di sanzioni positive o negative. Il ricorso a quest'ultime, in specifico, può essere più accettato che nel caso del potere coercitivo, almeno fino al momento in cui P considera legittimo il diritto di O di punire i comportamenti non conformisti.
4- Il potere d'Esempio o potere di Riferimento ( Referent Power) le cui basi sono poste nell'identificazione di P con O , indifferentemente che O sia una persona o un gruppo. Più grande è l'indentificazione di P con O , più è elevato il potere di O su P. I concetti di "Gruppo di riferimento" e di "suggestione da prestigio",
possono essere considerati come illustrazioni del potere d'esempio.
In taluni casi questo tipo di potere si limita solo ad alcuni ambiti , rispetto ai quali svolge la sua influenza senza coinvolgere altri. Da rilevare che no sempre P è consapevole del potere di Esempio che O esercita su di lui .
5- Il potere di Competenza ( Expert Power) si basa che P ritiene O un'esperto in un determinato ambito, questo tipo di influenza sociale riguarda la struttura cognitiva di P e probabilmente non altre aree.
Perchè si realizzi il potere di competenza sono necessarie almeno due condizioni: P deve pensare che O abbia le conoscenze rispetto ad un dato ambito; P deve avere fiducia che O dica la verità.
French e Raven , distinguono il potere di competenza dal potere dell'informazione, in quanto il primo, si basa sula credibilità di O nel quadro di una più o meno durevole relazione fra O e P , mentre il secondo si basa sulle caratteristiche dello stimolo, quali ad esempio la logica dell'argomentazione o l'evidenza dei fatti , ed è
" Impersonale" , nel senso che non implica alcuna relazione fra O che offre l'informazione e P che la riceve .
Il potere di competenza è più limitato del potere di esempio, sia perchè riguarda solo la sfera cognitiva , sia perchè è per sua natura limitato ad un ara specifica.
Potere e denaro
Minguzzi (1973) promuove alcune critiche alla tipologia del potere designata da French e Raven, in quanto essa , non rende conto dei rapporti economici ( che possono essere fonte nei gruppi naturali) ne delle motivazioni di chi accetta la fonte d'influenza fra le quali l'autore ipotizza l'esistenza di processi persuasivi tramite il controllo delle comunicazioni.
Fonte: Bibliografia
Psicologia Sociale - Augusto Palmonari, Nicoletta Cavazza, Monica Rubini
Una considerazione personale : L'ingenuità popolare non è eterna .....................
Penso che possiate immaginare il perchè di questo post ...
ultimamente si aiuta le persone non per difendere una causa giusta ma per difendere quella che è la propria causa personale , distinta dalle altre , inoltre si fa molta , tanta bella pubblicità per questioni di Buonismo e Convenienza ... Per chi sa.. intenda..
Samantha Buldrini
giovedì 13 gennaio 2011
DISABILITA', COOPERATIVE, SERVIZI SOCIALI, INGIUSTIZIE, VERITA', PROPOSTE PER UN FUTURO MIGLIORE
un pdf che ci fa luce su problemi molto attuali....
sabato 9 ottobre 2010
dagli anni 70 ad oggi si privilegiano le bionde
"LA DONNA BIONDA , FENOMENOLOGIA DI UNO STILE"
Un po’ come.. “Il mito delle Bionde” per il quale abbiamo memoria storica dei 70’ , ricordandoci non solo tantissimi film ma un vero e proprio fenomeno cult .. ecco che ho trovato subito un link sul web, che spiega come non solo dai anni della contestazione, bensì addirittura secoli su secoli di “Chiome Dorate” hanno colpito sempre, il mito della bionda dalle lunghe dorate, chiome virtuose ; sinonimo di delicatezza, per altri quasi un richiamo Sessuale , per altri ancora un vero e proprio “mito” , ebbene si , ovviamente non solo Bionda ma anche Alta , ovviamente ! I requisiti “Nordici” per un Podio illustre.
Un link in lingua Inglese: http://spsu.edu/tc/Undergrad/portfolios/Spring%202009/Students/Shuting%20Wei/MyWeb/Documents/Research/The%20Beautiful%20Woman.pdf
La storia ci dice : “la bionditudine” è un vero e proprio mito che viene da lontano… Afrodite dea della bellezza , per passare a Giulia e , facendo un balzo in avanti di circa un secolo, toccava all’Inghilterra Elisabettiana essere sedotta dal “Blond Power”: anche i ritratti ufficiali della Regina Elisabeth(a cavallo del 16simo e 16 simo secolo) , raffiguravano una diva bionda , ma è noto che la regina Inglese era anche solita acquistare, parrucche.
Ma troviamo anche la figlia dell’imperatore Augusto, “le bionde chiome di Laura” dal Petrarca, chiome che esprimono dolcezza, delicatezza ma al tempo stesso alcuni dicono “sensualità” e Io (personalmente , mi chiedo, ma dove?) sta di fatto che ci si ritrova ai giorni nostri, con le stesse premesse ed in sostanza la stessa situazione.. ossia donne bionde , che attraggono, prendono , sollecitano l’uomo che apprezza ma allo stesso tempo fa un atto di discriminazione ! eh si , verso le donne con i capelli di un atro colore! Le donne Bionde stesse , accolgono le loro prede senza discriminarlo pero, ‘uomo!
Ma troviamo anche la figlia dell’imperatore Augusto, “le bionde chiome di Laura” dal Petrarca, chiome che esprimono dolcezza, delicatezza ma al tempo stesso alcuni dicono “sensualità” e Io (personalmente , mi chiedo, ma dove?) sta di fatto che ci si ritrova ai giorni nostri, con le stesse premesse ed in sostanza la stessa situazione.. ossia donne bionde , che attraggono, prendono , sollecitano l’uomo che apprezza ma allo stesso tempo fa un atto di discriminazione ! eh si , verso le donne con i capelli di un atro colore! Le donne Bionde stesse , accolgono le loro prede senza discriminarlo pero, ‘uomo!
"BIONDE IN ORIENTE.."
Vi è una cosa curiosa che accade oltretutto.. c’è un fenomeno diffuso anche in Oriente, soprattutto in Giappone , dove le femmine hanno prettamente i capelli color Nero Corvino, queste ultime molto spesso Si tingono i capelli di biondo !!!
Ora.. Guardate un po’ qua!
Le Donne Giapponesi Rifiutano Concetti Occidentali Di Bellezza!
"Donne Giapponesi gettano le loro parrucche bionde in aria durante un evento promozionale a Tokyo 10 Aprile 2005. Circa 300 donne giapponesi in identico parrucche bionde hanno partecipato alla manifestazione di Domenica prima di gettare le parrucche in aria per sfatare il concetto di stereotipo occidentale di bellezza e di essere invitati a sviluppare il proprio ideale di bellezza. REUTERS / Yuriko Nakao
Come vedete tra queste tinte ci sono anche Biondi chiari e Biondi scuri*
..*queste sono alcune immagini che ho rinvenuto facendo un accurata ricerca sul web! Ho rinvenuto purtroppo anche una situazione che accade sempre in Giappone, ho trovato un articolo interessanti che spiega la situazione in Giappone e ve lo riporto:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451afe869e200d83472f1ee53ef
Post tratto dal sito , potete andare a vedere e constatare tramite il link apposito*
"BIONDA IN GIAPPONE"
"Non c'è niente come il sesso industria nazione una per dirti quello che i suoi uomini veramente fame di , notizia nonostante i rumori ... Signori potrebbe preferiscono le bionde, ma il Giappone gli uomini non così dolce sembrano, così, innescando un rapido aumento del numero di Sud lavoratori del sesso americana con più di patata di "Yamato" nelle loro vene di rivendicare eredità giapponese, secondo a Spa! (1 / 24).
discendenti degli Esteri giapponese sia dato accesso facile a questo paese, con visti di lunga durata distribuito secondo sfondo.
Mentre decine di migliaia di discendenti legittimi giapponesi sono entrati nel paese negli ultimi due decenni, un sacco di capelli biondi, le donne dagli occhi azzurri, un grande pezzo di che sono ora, operante nel settore della "carne" , anche di deposito falsi proclami di avere radici nella Terra del Sol Levante.
La domanda locale per i biondi, i lavoratori caucasici industria del sesso ha donne affollandosi da tutto il mondo. Ogni volta che si solleva la "issue" della preferenza asiatici per la presenta bianche, che si manifesta nella pubblicità della regione, la sua industria chirurgia plastica e anche i suoi comics (manga soprattutto), si è sempre sicuri di avere delle reazioni difensive "spiegare" come ciò che si pensa di essere visto è qualcosa di diverso da ciò che sembra, ma le prove dal commercio sessuale sia in Giappone e Corea è chiara: per quanto riguarda moltissime persone in Asia sono interessati, il bianco è giusto, e il biondo dei capelli, il blu degli occhi , meglio l' essere una donna bionda e bianca in quella parte del mondo è una garanzia che uno sarà affrontato con una proposta indecente prima piuttosto che dopo (l'ho visto accadere a conoscenti che non erano quello che si potrebbe chiamare attraente ).
La cosa buffa l'ossessione tutta con questo ideale nordico, almeno per come la vedo io, è che le donne indigene della regione sono più in grado di tenere il loro proprio contro quelle occidentali, in termini di attrazione fisica, se non altro ragioni di che pochi sembrano andare in per il grasso, sciatto look così popolari al giorno d'oggi in questa parte del mondo. Se fossi un maschio giapponese di certo non sarebbe sprecare il mio tempo ossessionata capelli biondi quando ho potuto facilmente fare molto meglio a destra sul mio GP di casa.
PS: Ho appena so che sto andando ottenere arrostito per l'ultimo paragrafo di cui sopra, ma è letteralmente la verità, la maggior parte degli occidentali di ogni età oggi sono grasso e fuori forma, mentre lontano molti giovani americani ed europei anche le donne sembrano pensare di scarpe e tuta da jogging arrotondato con una birra macchiato di t-shirt costituisce giorni rispettabile usura; a trascurare queste carenze, semplicemente perché una donna ha i capelli giallo è semplicemente stupido - e brune sono generalmente più caldo comunque ..."
Di seguito sono elencati altri link a blog e siti che fanno riferimento ai fenomeni delle "Bionde Giapponesi" :
3)http://the-social-mirror.com/category/costumesocieta-customssociety/
7) http://www.kultunderground.org/archivio.asp?art=4742
8)http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://www.mynippon.com/photos/photo116.htm
In ogni caso.. ci sono altre cose da dire! Una prima, è che effettivamente tutto ciò , si palesa come un vero e propria forma di Razzismo , se pensiamo infatti al collegamento che la cosa ha con la storia ed in particolare con il mito della cosiddetta “razza Ariana” …la “bionditudine” che negli anni 30’ appunto, diviene un mito ! successivamente , sbarcando anche ad “Hollywood” , icona della “venere Bionda” , ovviamente , da non dimenticarsi , Alta, modello Marilyn Monroe.. per proseguire fino ai giorni nostri!! Come si vede il mito ha avuto seguito!Altra cosa da dire , è che nei canoni estetici Femminili prevale la Altona, ovviamente Filiforme , dall’aspetto prevalentemente Nordico , per questo motivo non ci sarebbe poi tanto da meravigliarsi del perche suscitino così tanto interesse!!! Ad ogni modo , sta di fatto che il suddetto mito , non è ancora passato , anzi, si può dire che fa sempre un enorme successo, ecco che ci addentriamo in una dilungata discussione sul perché Le bionde del 2011 , vanno ancora di moda e sono ancora e forse un pizzico di più , come mai??
Samantha Buldrini
venerdì 24 settembre 2010
politica, nuove risorse e grandi sfide.
La politica , è per eccellenza la gestione delle scelte individuali dall’alto! Dal greco già ai tempi di Aristotele era viva la condizione della possibile partecipazione della cittadinanza alle questioni della “Polìs” ed è per questo che fu coniato i termine appunto “politica” ; benchè a quei tempi la partecipazione fosse piu’ spontanea e soprattutto libera, poiché non vi era ne coercizione , ne vi era l’idea che solo esclusivamente dall’alto potevano essere risolte le questioni che premevano agli individui ; l’errore che secondo me è stato fatto nel corso dell’avvicendarsi degli eventi storici è appunto che l’essere umano ha dato per molto tempo importanza a questioni strutturali e di gestione esterna piuttosto che interessarsi dei problemi partendo dal cuore del problema ossia comunque gli individui e le aggregazioni , quindi gruppi! Forse per timore di non riuscire ad autogovernarsi ! ma sta di fatto che , questo gap lo si riscontra facilmente anche nelle stesse decisioni che si prendono attualmente in tutti i settori e campi, dai servizi (politiche sociali) quindi il settore terziario compresente, (anche se ultimamente si è riscontrato un numero sempre superiore di associazioni e centri che operano autogestendosi , dal basso ) ; in ogni caso un po’ tutti i settori, vedi: Scuola , Società Sportive, tv, media, movimenti, marketing , Eventi, questione pubblico /privato, commercio, economia, tutte le questioni che riguardano i problemi della Società, questioni finanziarie, formazione, istruzione , volontariato (che fa sempre parte del terzo settore ma si discosta un po’), corsi, manifestazioni, locali pubblici , Centri Sociali , anche le attività piu’ libere da giudizi alcuni sono sempre in un qualche modo inschedate- inscatolate in un qualche linea di pensiero o ideologia, ed è questo l’errore secondo me , cioè, si può essere attivisti di un movimento ma non dover forzatamente coinvolgere solo una certa parte di individui e tralasciarne altri , quindi si continua a differenziare taluni ed includere altri che semmai non hanno nemmeno le stesse idee ! non è forse un controsenso questo?!
Per cui , il discorso che vorerei affrontare con chi vorrà darmi un suo parere io sono en disposta al dialogo e credo proprio che si sia bisogno di discussioni libere , sarà proprio questo che aiuterà molte persone a slegarsi dalle idee imprimate nella testa da false illusioni e modalità preistituite di comportamento attuate per tanto tempo da schieramenti Politici, movimenti colmi di ideologie , governi infami che hanno cercato di obbligare gli individui a sentirsi dall’una o dall’altra parte , senza lasciare nemmeno un solo modo di farsi sentire , se non attraverso il loro sistema artificioso di cercare “Adepti”, per avere consenso per poi promettere premi e cambiamenti nel modo di gestire e di superare i problemi della società e dei cittadini stessi , quando invece, gli individui riuscirebbero benissimo autonomamente o semplicemente aggregandosi in gruppi ad autogestire i propri bisogni e difficoltà!!
Il problema è purtroppo che per tanti anni siamo stati abituati ad essere gestiti da qualcuno che facesse per noi, un po’ in tutti i settori .
Un conto è parlare di “correnti di pensiero” ciò ha tutt’altro peso rispetto a un ideologia e ad un Partito Politico : entrambe sono rappresentazioni di un qualcosa che non ci appartiene piu’! oggigiorno i politici cosa fanno? Non fanno altro che chiacchierare , discutere e polemizzare , promettere cambiamenti o strade differenti rispetto alle altre , quando facendo così non fano altro che differenziare chi è d’accordo on chi non lo è ..
Mi spiego meglio: se si creano dei movimenti o si attivano delle modalità nuove di aggregazione ben venga in questa Società che proprio in questo preciso momento necessita di slegarsi da congetture antiche chissà quanti tempi antichi colmi di ideologia e che non hanno portato a nulla ormai pervasi da patina di polvere soffocante ! bisogna iniziare a vedere gli eventi e gli accadimenti da un altro punto di vista che è sia senz’altro meno ristretto ma avere un ottica ben piu’ ampia e sfruttare le risorse egli imput che provengono dalla Società e dagli individui , dal baso, cioè dalla condizione in cui gli indiviui sono in una posizione Egualitaria rispetto al Sociale ! dunque lavorare per creare nuove istanze , nuovi momenti di ascolto e attività condivisa da tutti , senza escludere l’uno o l’altro perché ritenuto diverso o di altra cultura rispetto ala propria o religione o etnia ecc…
Proprio ora è importante l’impegno di quanti piu’ vogliano collaborare al reinserimento nella società , nel mondo del lavoro di chi è stato lasciato solo e fuori da certi schemi faccio riferimento alle persone con disabilità/invalidità (attraverso cooperative ), in confronto a normodotati /normali che possono invece districarsi in lavori di tuti i tipi ….
Un altro esempio , l’avvio di attività/ centri di mutuo aiuto , i quali richiedano aiuto di tutti, anche dagli stesi individui in difficoltà, in modo da dar loro la possibilità di sentirsi parte di un unico progetto che coinvolga tutti , senza distinzioni , anche ad esempio stranieri , che possano ritrovarsi fra di loro e con altri di altri paesi /culture differenti , spazi ricreativi accessibili a tutti .
Un’altra questione che mi sta parecchio a cuore è il possibile distanziamento sia da particolari filoni religiosi ed appunto politici , da parte di tutte queste nuove modalità di incontro –
Ho notato che la maggior parte di centri, associazioni e partiti stessi presenti ad esempio in Emilia Romagna , sono facenti capo ad un impegno che va oltre l’aiuto stesso , inserendo e trasmettendo ideologie religiose , comunque facenti parti non già in primis di precetti e ideali che poi in un qualche modo passeranno ai diretti interessati; appunto creo sia un ulteriore errore , poiché operando in questa maniera , si continua a differenziare e magari lasciare fuori taluni che avrebbero voluto inserirsi ma per un discorso ad esempio religioso o politico non l’hanno fatto !! per questo , o credo ci sia bisogno di iniziare a dare una smossa e creare luoghi, spazi sia fisici che virtuali dove si posa trovare un comune scambio di opinioni e magari promuovere progetti e attività sul territorio , per cui , fatevi avanti!
Questo ed altro ci sarebbe da discutere apertamene e democraticamente, senza alcuna discriminazione , se qualcuno volesse dire la sua , da me è ben accetto !
Intanto vi lascio un link , un’associazione che si muove appunto “dal basso” molto interessante al quale mi piacerebbe coinvolgere….
http://www.luoghi-comuni.org/
Samantha Buldrini
Samantha Buldrini
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